ORTODONZIA ADOLESCENTI
Per gli adolescenti, nello specifico ragazzi e ragazze fra i 12 e i 18 anni, è spesso consigliabile un'ortodonzia fissa a volte integrata con dispositivi mobili.
L’adolescente ha una crescita ossea residua e, di norma, ha completato la permuta dentale.
In questa fascia di età l'OBIETTIVO è:
- ottenere un perfetto allineamento dentale
- ottenere una corretta occlusione, nel rispetto delle strutture parodontali e dell’articolazione temporo-mandibolare
- consolidare e migliorare i rapporti spaziali fra le ossa mascellari per garantire stabilità,
- migliorare il quadro estetico
Le terapie ortodontiche su tutti i denti permanenti hanno una durata variabile in funzione della gravità della malocclusione. Nella maggior parte dei casi la durata media di una terapia varia dai 18 ai 24 mesi, mentre i casi più complessi possono arrivare fino a 36 mesi di cura.
Gli apparecchi ortodontici per adolescenti sono per lo più fissi e applicati su tutti gli elementi dentari; possono essere metallici o costituiti da materiali più estetici (ceramica o vetroresina).
I controlli periodici post trattamento sono fondamentali durante il periodo di fine crescita per assicurarsi che lo sviluppo dei denti e delle strutture facciali prosegua in modo corretto.
In caso di terapia combinata o solo mobile è importante che i pazienti utilizzino il dispositivo secondo le indicazioni prescritte.
La famiglia gioca un ruolo fondamentale e dovrà contribuire al rispetto delle regole durante e dopo la terapia.
L’igiene orale e l’alimentazione sono molto importanti durante il trattamento ortodontico. In questo periodo i ragazzi sono soggetti a modificazioni ormonali che possono influire sui tessuti gengivali.
I tessuti di sostegno dei denti, durante una cura ortodontica, sono infatti sottoposti a stress causato dall’azione delle forze impresse.
Se a questo si dovesse aggiungere una poco accurata igiene orale, potrebbero derivare danni a livello dei tessuti tali da comprometterne la salute.
Altro fattore di rischio è la cariosi della placca che a volte può portare a rimuovere l’apparecchio a causa di carie sui denti per procedere alle cure prima di riapplicare i bracket e proseguire la cura in un secondo tempo.
In caso di pazienti particolarmente indisciplinati nel mantenimento dell’igiene orale, è meglio interrompere forzatamente la terapia ortodontica.
Gli apparecchi di mantenimento possono essere fissi o rimovibili e devono essere indossati dopo la fine del trattamento per assicurare la stabilità del risultato.
In caso di esigenze estetiche particolari e, qualora la modesta complessità del caso lo consenta, è possibile utilizzare un apparecchio ortodontico invisibile, cioè costituito da allineatori rimovibili trasparenti (INVISALIGN).
Le informazioni qui riportate hanno puro carattere illustrativo e non possono in alcun modo sostituire un’approfondita valutazione clinica. Ti ricordiamo che solo la visita medica rappresenta uno strumento diagnostico per un adeguato trattamento.